Sostanza attiva di dosaggio JUDO JTH-R (prodotto liquido, pronto al dosaggio)
Campo d’impiego:
prevalentemente in impianti di riscaldamento ad acqua calda
Effetto:
pulizia di vecchi circuiti di riscaldamento, se occorre utilizzabile più volte Circa 4 settimane dopo l’addizione di JTH-R il sistema viene lavato, riempito nuovamente e condizionato con JTH-L.
Concentrazione:
circa 1 litri per ogni 200 litri contenuti nell’impianto
Sostanza attiva di dosaggio JUDO JH 1 (prodotto in polvere)
Campo d’impiego:
prevalentemente impianti di riscaldamento ad acqua calda con più di 100 kW di potenza termica (VDI 2035)
Effetto:
alcalinizzazione, legame dell’ossigeno nell’acqua di alimentazione della caldaia e precipitazione della durezza residua
Concentrazione:
circa 100 – 150 ml per ogni m³ contenuto nell’impianto o di acqua di rimbocco
Miscela di base:
come soluzione al 10 % con acqua addolcita
Prova:
circa 5 – 10 mg/l fosfato (PO4 3-), osservare le direttive sulle caldaie circa 5 – 10 mg/l eccesso di solfito, osservare le direttive sulle caldaie (necessario refrigeratore per i campioni d’acqua)circa 5 – 10 mg/l eccesso di solfito per riscaldamenti ad acqua calda(VDI 2035, necessario refrigeratore per i campioni d’acqua)
Sostanza attiva di dosaggio JUDO JHL 2 (prodotto liquido, pronto al dosaggio)
Campo d’impiego:
prevalentemente in impianti di riscaldamento ad acqua calda con potenza superiore a 100 kW (VDI 2035)
Effetto:
alcalinizzazione, legame dell’ossigeno nell’acqua di alimentazione della caldaia e precipitazione della durezza residua
Concentrazione:
circa 100 – 150 ml per ogni m³ contenuto nell’impianto o di acqua di rimbocco
Prova:
caldaie circa 5 – 10 mg/l eccesso di solfito, osservare le direttive sulle caldaie (necessario refrigeratore per i campioni d’acqua) circa 5 – 10 mg/l eccesso di solfito per riscaldamenti ad acqua calda (VDI 2035, necessario refrigeratore per i campioni d’acqua)
Sostanza attiva di dosaggio JUDO JNS (prodotto in polvere)
Campo d’impiego:
Kesselanlagen
Effetto:
legame dell’ossigeno nell’acqua della caldaia
Dosaggio:
circa 80 ml al grammo di ossigeno (O2) per m³ di acqua di rimbocco
Miscela di base:
come soluzione al 10 % con acqua addolcita
Prova:
(necessario refrigeratore per i campioni d’acqua) circa 5 – 20 mg/l eccesso di solfito con riscaldamenti ad acqua calda (VDI 2035,necessario refrigeratore per i campioni d’acqua)
L’acqua è la condizione imprescindibile di tutte le forme di vita sulla
terra. Ma è all’acqua potabile, le cui riserve sono limitate, che diamo
una maggiore importanza...
La centrale idrica fornisce un’acqua potabile ottima dal punto di vista
igienico. Nel percorso dalla centrale alle case, si staccano però
incrostazioni che arrivano nell’acquedotto. Allo stesso modo è
praticamente impossibile evitare che per via di lavori nella rete
idrica pubblica non si verifichi inquinamento nell’acqua potabile. Le
conseguenze sono note, l’acqua diventa marrone, si verificano disturbi
nel funzionamento di otturatori e regolatori, i rubinetti gocciolano…
La massima parte dell’acqua potabile viene utilizzata nelle famiglie
moderne per le abluzioni corporali, per il bagno e la doccia, per la
lavastoviglie e per la lavatrice e per i molteplici lavori domestici...
ACQUA “GIOIELLO” – Fonte di nuova energia e vitalità
Poter gustare acqua di fonte fresca e „viva“ è una sensazione molto
piacevole. La nostra acqua potabile rientra nella norma prevista dai
valori limite fissati dalla legge, ma con il trasporto – il passaggio
in tubature deviate e spesso vecchie, essa perde molte delle
caratteristiche originarie...